Notizie sui test

05/18/2013
GLE 436 reviewed in HiFi Test(DE) 03/2013

05/18/2013
GLE 496 reviewed in HiFi Test(DE) 03/2013

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Tecnologie Canton

Tecnologia DC

La tecnologia DC ("Displacement Control") messa a punto da Canton impedisce l'escursione incontrollata della membrana del woofer nella riproduzione dei bassi. A tale scopo sopprime le frequenze subsoniche (cioè non udibili), facendo suonare i bassi sensibilmente più asciutti e precisi.

Tecnologia SC

La tecnologia Canton SC definisce con l'ausilio di circuiti di filtraggio personalizzati la relazione tra il volume della cassa e la riproduzione dei bassi, estendendo la gamma di funzionamento dei diffusori di oltre un' ottava verso il basso e rendendo possibile un'incredibile tenuta in potenza.

Tecnologia RC

Con l'evoluzione del sistema SC, dal quale è derivata la tecnologia RC, i tecnici Canton sono riusciti a contenere in maniera esemplare le distorsioni della risposta in frequenza. RC sta per "Room Compensation", ossia la compensazione dell'influenza ambientale e l'adattamento del suono alle specifiche caratteristiche dell'ambiente di ascolto.

Componenti di un diffusore

Morsettiera bi-wiring/bi-amping

I modelli di punta della gamma Canton sono dotati di una morsettiera bi-wiring/bi-amping. Tale tipo di collegamento consente di pilotare separatamente a scelta le due gamme medio-alta e bassa con due amplificatori (bi-amping) oppure con cavi separati tramite un amplificatore dedicato (bi-wiring).

Tweeter

Il tweeter è in primo luogo responsabile del timbro e della brillantezza di riproduzione. Nei diffusori Canton il tweeter è sempre del tipo a cupola, cioè un sistema con una membrana convessa mossa da una bobina mobile.

Midrange

Il midrange riproduce la gamma musicalmente più importante: quella delle voci. Canton adotta nei diffusori delle serie Karat ed Ergo membrane in alluminio rigide ad alta velocità di risposta agli impulsi per raggiungere un'efficienza ottimale.

Woofer

In un diffusore il woofer deve svolgere il lavoro più pesante. Magneti potenti, robusti cestelli pressofusi, bobine mobili capaci di sopportare elevate sollecitazioni e membrane in polipropilene sono gli elementi decisivi per la qualità sonora e la precisione dei bassi.

Altoparlante coassiale

Oltre ai soliti diffusori a due o a tre vie Canton impiega anche sistemi di altoparlanti in tecnica coassiale, tra l'altro nei diffusori satellite di piccole dimensioni. Il tweeter è posto su una staffa al centro davanti al midwoofer. I sistemi coassiali si avvicinano molto all'ideale di una sorgente sonora puntiforme.

Filtro separatore

Il filtro separatore è un componente che suddivide le frequenze. I singoli range di frequenze sono pertanto suddivisi tra i singoli altoparlanti specializzati (woofer, midrange tweeter).

Impianti home theater

Diffusori frontali

I due diffusori frontali riproducono i canali audio destro e sinistro e costituiscono la base del sonoro cinematografico. Tutti i diffusori hi-fi Canton possono essere impiegati come diffusori frontali, poiché ricreano la gamma intera delle frequenze con alti livelli di dettaglio e dinamica.

Diffusore per canale centrale

Come complemento ai due diffusori frontali il diffusore centrale riproduce un proprio canale centrale, dedicato in particolare alla riproduzione dei dialoghi. Dato che il diffusore per il canale centrale è posizionato in prossimità del televisore, tutti i modelli Canton sono schermati magneticamente per evitare difetti cromatici o la distorsione delle immagini.

Diffusori surround

Alla profondità della scena acustica provvedono i diffusori surround, che vanno posizionati nella zona posteriore dell'ambiente di ascolto. Per ricreare effetti di massimo livello dovrebbero essere tarati in maniera ottimale in relazione ai restanti componenti dell'impianto.

Subwoofer attivo

Nella riproduzione dei toni bassi gli impianti home theater sono coadiuvati da un subwoofer attivo. I subwoofer attivi Canton possono essere adattati ai diffusori stereo, alle dimensioni dell'ambiente ed alle preferenze di ascolto personali.

Glossario

Impedenza

L'impedenza è la resistenza elettrica opposta da un diffusore acustico al passaggio della corrente alternata applicata dall'amplificatore. Secondo la norma l'impedenza reale non deve scendere oltre il 20 per cento sotto il valore dell'impedenza nominale del diffusore nell'intera gamma delle frequenze da riprodurre.

Potenza applicabile nominale/musicale

La potenza nominale applicabile è il livello massimo di uscita applicabile ad un diffusore acustico senza danneggiarlo. La potenza musicale applicabile è, invece, quella che il diffusore può sopportare per brevi periodi di tempo.

Potenza nominale/di uscita

La potenza nominale è la potenza massima che un amplificatore di potenza può erogare senza subire danni. La potenza di uscita è invece quella che l'amplificatore può erogare per brevi periodi di tempo.

Efficienza (SPL)

L'efficienza è il rapporto tra la potenza elettrica ricevuta e la potenza acustica irradiata da un diffusore. Viene ad esempio misurata la potenza d'esercizio necessaria per generare una determinata pressione acustica ad un metro di distanza dal diffusore. Guardando la questione da un altro punto di vista l'SPL (sound pressure level) indica la pressione acustica generata dal diffusore alla distanza di un metro con un watt di potenza.

Risposta in frequenza

La risposta in frequenza è la gamma di frequenze entro la quale il diffusore riproduce suoni di volume uguale allo stesso volume, nell'ambito di tolleranze prestabilite.

Frequenza di crossover

La frequenza di crossover indica nei sistemi di altoparlanti a più vie le frequenze alle quali il segnale passa da un altoparlante all'altro.

Tecnologie generali

DVD video

DVD video è un DVD contenente segnali video (Digital Versatile Disc). Il DVD è un perfezionamento del CD-ROM con una capacità ed una maggiore velocità.

DVD audio

DVD audio è un nuovo formato musicale che sfrutta la capacità del DVD per riprodurre registrazioni musicali di altissima qualità su sei canali. Il vantaggio dei DVD audio consiste innanzitutto nella migliore qualità del suono. Essi possiedono inoltre funzioni supplementari come la riproduzione di video musicali e testi di canzoni o note dell'interprete che un CD non è in grado di offrire. Il DVD-A può registrare fino a 400 minuti in qualità CD (44,1 kHz/16 Bit) e fino a 74 minuti di musica qualità surround a sei canali di altissima qualità a 96 kHz/24 bit. In una applicazione a due canali, il limite del DVD-A aumenta a 192 kHz. Si ha quindi una dinamica enorme di 144 dB in contrapposizione ai 96 dB dei CD.

Super Audio CD (SACD)

Il SACD (Super Audio CD) offre analogamente al DVD audio, una riproduzione musicale ai massimi livelli. Il SACD è stato inoltre sviluppato specificatamente per applicazioni musicali - e non, come il DVD, anche per i video. Rispetto ad un CD tradizionale offre un suono più naturale, di qualità superiore. La differenza rispetto al CD consiste innanzitutto nel tipo di incisione delle informazioni digitali sul disco. Grazie ad una frequenza di campionamento di 2,8 MHz (CD: 44,1 kHz) la scansione delle informazioni audio è molto più precisa e accurata. La risposta in frequenza dei SACD ha un limite massimo di 100 kHz (CD: 20 kHz) e la dinamica massima è di circa 120 dB (CD: 96 dB). A differenza dei DVD audio, i SACD possono essere riprodotti su lettori CD tradizionali - ovviamente solo con qualità CD. Tale funzione è possibile grazie alla struttura a doppio strato del SACD: ogni disco possiede un layer con le informazioni SACD e un layer, che contiene l'informazione CD di qualità leggermente inferiore. Ogni lettore SACD può ovviamente riprodurre anche i CD tradizionali.

AC-3

Vecchia definizione per Dolby Digital. AC-3 significa Audio Coding 3, il sistema di codifica utilizzato nel Dolby Digital.

Dolby Surround Prologic

In questo sistema di registrazione e riproduzione sviluppato dalla Dolby Laboratories Inc., durante la registrazione della traccia stereo vengono miscelati due canali (posteriori) per gli effetti ed un canale centrale (per il parlato). Il vantaggio: le voci dei dialoghi hanno corrispondenza acustica con le immaigini del televisore. Per la riproduzione di tutti e cinque i canali è necessario un Dolby Surround Decoder. .

Dolby Digital

In questo perfezionamento del sistema Dolby Surround Prologic la registrazione dei canali audio è digitale. Rispetto al sistema Dolby Surround Prologic due canali separati per gli effetti ed un canale subwoofer migliorano la spazialità del sistema.

Dolby ProLogic II

Per riprodurre video con la massima qualità sonora, la Dolby Labs ha sviluppato il sistema Dolby Prologic II. Esso è il successore del Dolby Surround Prologic. Questo standard audio analogico a più canali è un miglioramento della tecnica matrix surround che offre un suono più realistico ed un miglior effetto direzionale in caso di registrazioni Dolby surround e stereo.

Dolby Digital Surround EX

Nel Dolby Digital Surround EX al formato Dolby Digital viene aggiunto un terzo canale surround. Questo terzo canale è riprodotto da un altoparlante surround sulla parete posteriore. I diffusori surround sinistro e destro sono situati sulle pareti laterali. Fra i vantaggi citiamo gli effetti più realistici, per esempio nelle scene con oggetti a volo radente.

DTS

Digital Theatre Sound (DTS) è un altro formato surround a 5.1 canali, sviluppato dalla Digital Theater Systems Inc. Il numero di film DVD con audio DTS è tuttavia ancora ridotto, mentre il sistema Dolby Digital è molto più diffuso in Europa. Il motivo consiste nel fatto che il comitato di definizione dei formati audio (DVD-Forum) si era già espresso a favore del sistema Dolby Digital quando la Digital Theater Systems annunciò di mettere a disposizione anche il proprio formato per i DVD. Rispetto al sistema Dolby Digital il DTS ha una minore compressione dei dati, con ripercussioni positive sul suono, ma negative sulla capacità del disco.

DTS ES 6.1

Anche la Digital Theater Systems ha lanciato nei cinema e negli home theater un sistema a 6.1 canali denominato DTS ES 6.1. "ES" significa - analogamente al Dolby Digital Surround EX - Extended Surround, quindi una "maggiore dimensione spaziale del suono". Le novità tecniche sono quasi identiche a quelle del sistema Dolby: Anche in questo caso è prevista l'integrazione di un canale centrale supplementare I vantaggi di questo formato consistono in effetti ottimali, che possono essere percepiti anche dagli spettatori seduti all'estrema destra o sinistra. La generazione successiva del DTS ES 6.1 è denominata DTS ES 6.1 discrete e sostituirà in futuro il DTS ES 6.1.


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